Giovedì Sera
I vincitori del Premio Casa Rossa
Miglior Regia: CARTONI ANIMATI di Franco e Sergio Citti
Miglior Attore: Giorgio Pasotti per VOLEVO SOLO DORMIRLE ADDOSSO
Migliore Attrice: Barbora Bobulova per LA SPETTATRICE
Miglior contributo tecnico: Giuseppe Lanci per la fotografia de LA SPETTATRICE
Si comincia con una nserie di interviste ai direttori di alcuni festival cinematografici italiani, i quali lamentano tutti la stessa cosa: la mancanza di fondi pubblici destinati alla Cultura. L'attuale governo considera la Cultura uno spreco di soldi, preferisce investire in altro e a farne le spese sono anche le rassegne e i festival dedicati al cinema che, stoicamente, resistono a questa situazione avversa. Dopo una veloce cerimonia di premiazione, che ha visto presente solo Beppe Lanci, vincitore del premio per la migliore fotografia, si comincia con le proiezioni.
CARTONI ANIMATI è il bel film dei fratelli Citti che vede Fiorello al suo debutto cinematografico. I Citti partono da “Miracolo a Milano” per sviluppare la propria poetica basata, come sempre, sull'allegria e la fantasia di improbabili diseredati. Riprendendo il tema de “Il minestrone”, veniamo (tras)portati in un mondo di sogno, dove i sogni sono il bene primario e la solidarietà e la pacifica convivenza imperano, almeno fintanto che la ggente vive in una situazione di assoluta povertà. Quando il fato (o, meglio, i giapponesi) fa sì che ad essi venga assegnato un appartamento in uno di quegli alveari suburbani, ecco sopraggiungere i guai. In questo bizzarro affresco, si aggirano alcune figure emblematiche del cinema di Citti: Peppe o Onorato, che richiama alla mente il Ninetto di pasoliniana memoria, Maria o Lieta, convinta di essere la sua promessa sposa e Salvatore, discendente di quel Totò che ha permesso ai barboni, tanti anni fa, a Milano, di volare in cielo a cavallo delle scope. Il film è davvero un piccolo gioiello, di quelli che brillano di luce propria in mezzo allo sciatto piattume della cinematografia italiana.
LA SPETTATRICE, opera prima di Paolo Franchi, ci permette di seguire da vicino la vita di un voyeur al femminile. Barbora (sì, con la “o”) Bobulova offre una prova da attrice vera, reggendo praticamente tutto il film e caratterizzando molto bene il personaggio di Valeria. Tra gli attori spicca una Brigitte Catillon, bella, brava e doppiata da Licia Miglietta.
Serata, tutto sommato, molto positiva.


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